Lorenzo Rigotti

Lorenzo Rigotti ama giocare: a scacchi, con i lego, con la musica, con la gente e con la vita. “Non fare niente che non sia un gioco” (M. Rosemberg) è infatti una delle sue frasi preferite. 

Nel 2010 scopre la vita di comunità e da allora, tra lavori saltuari e viaggi in autostop, non ha mai smesso di ricercarla. Vede la comunità come una via di costruzione di una vita densa di significato, in risposta alla tragicità di questi tempi. 

È un grande fan della Comunicazione Nonviolenta (in cui è candidato alla certificazione internazionale) e di tutto ciò che riguarda lo studio della relazione umana, tra sé e sé e tra sé e gli altri.